un fiore, per conoscerli meglio e amarli di più  

Meravigliosa ninfea

I Greci attribuivano al fiore qualità anti-afrodisiache; nella mitologia greca è considerato il simbolo dell’amore non corrisposto, ma anche dell’amore platonico. Gli Egizi hanno scelto questo fiore per ornare, dipinto le pareti delle tombe dei faraoni. In Oriente, la ninfea simboleggia l’alba, l’arrivo del sole; alcune varietà si aprono quando sorge il sole e poi si richiudono al tramonto. Giglio d’acqua è il nome utilizzato per indicare la ninfea nei paesi
anglosassoni; qui rappresenta la
castità, la purezza, e la freddezza

 

Generalità: genere costituito da circa cinquanta piante acquatiche perenni rizomatose, con fiori molto ornamentali, spesso soavemente profumati, provenienti dall'Australia e dal sud Africa.
E' senz'altro la più famosa tra le piante acquatiche.
Le foglie rotonde, galleggianti, crescono dal fondo ancora arrotolate, si srotolano quando raggiungono la superficie dell'acqua e ricoprono ampie estensioni; sono verde intenso, tinte di rosso sulla pagina inferiore. I fiori sono molto grandi, spesso anche più di 10 cm di diametro, di svariati colori, galleggianti e molto profumati. Sbocciano di giorno e si chiudono di notte; durano pochi giorni, ma la pianta ne produce continuamente di nuovi da maggio a settembre.

Terreno ed Esposizione: le n. vanno piantate sul fondo di un laghetto profondo da 40 cm a 2 m, posto in pieno sole, o all'ombra parziale. Non teme il freddo, poiché l'acqua ripara il rizoma dal gelo.
Per porre a dimora le n. è bene porre i rizomi in recitanti molto capienti, riempiti con terriccio universale, sabbia e farina di ossa; prima di interrare i rizomi è bene potare la maggior parte delle radici, togliendo anche le parti secche e mollicce; quindi i contenitori vanno sprofondati, ancorandoli sul fondo di un laghetto.

 
   
 
Gli altri fiori trattati:     il tulipano   la camelia la zinnia
la passiflora 
  la petunia      il lupino       fiori particolari