Una ricettaQueste sono le mie ricette, mie non nel senso letterale della parola, ma mie perché della mia mamma, delle mie amiche ,delle mie zie. Anche le ricette, e il “cucinarle”, possono essere un modo per sentirsi vicini alla propria vita che, a volte, cambia,  perché, le persone a cui volevamo bene non ci sono più o anche solo perché la nostra vita è cambiata, abbiamo cambiato le coordinate dei nostri sentimenti, ma un angolino nel nostro cuore è rimasto attaccato al passato.
 C’è sempre tempo per cucinare, ….. un oretta la sera, poi mettere in frigo e……….usare all’occorrenza.
Faccio una premessa una nuova ricetta bisognerebbe sempre vederla fare……………diventa se no difficile metterla in opera per la prima volta…………….io ho imparato a fare i dolcetti di pasta reale andando da una amica della mia mamma e solo così ho capito come si doveva procedere , ma io cercherò di passare……..i miei occhi a voi.

 

I FRUTTINI DI PASTA REALE                                      le altre ricette

 

Ecco una ricetta antica, molto lunga ma facile, vuole solo un pò di pazienza, dovete munirvi di un tritatutto "antico", perchè passando il composto, in varie fasi, si amalgamerà bene, impossibile farlo nei tritatutto elettrici moderni!!!!!!!!!insomma è questoche dovete usare. Passiamo alla ricetta:600 grammi di mandorle e 900 grammi di zucchero ( potete dimezzare la ricetta ma con questa quantità, lavorate una volta e avrete tanti fruttini da conservare).Pulire le mandorle dalla loro pelle immergendole in acqua bollente fino a che la pelle non si levi, quando la pelle si leva, scolarle e pulirle, la pelle si toglierà facilmente.Passare le mandorle al tritatutto ( come quello della foto sopra), mettere lo zucchero sul fuoco con una bustina di vanillina e tanta acqua quanto basta a scioglere lo zucchero ( mi raccomando non tanta!) quando lo zucchero bolle, ridurre la fiamma, mettere le mandorle tritate e girare fino a quando il composto si stacca dalle pareti, è questa una fase un pò noiosa perchè l'impasto diventa sempre più duro, quando l'impasto si stacca dalle pareti e diventa una specie di palla, toglierlo dal fuoco, metterlo su di un piano a raffreddare, aprendolo bene e facendo dei pezzi, quando il composto si è ben raffreddato, cioè è diventato durissimo, con pazienza passarlo di nuovo al tritatutto, ne verrà fuori una farina molto fine, A questo punto impastarlo con il whisky e ottenere un composto omogeneo, insomma come un pongo........., passarlo una terza volta al tritatutto e a questo punto avrete la vostra pasta reale!!!!!!!!Lavoratela come volete, io la facevo a forma di frutti:non è difficile:prima di tutto dividete il composto e colorate una parte di rosso, una parte di verde e una parte lasciatela bianca, i coloranti si trovano facilmente, mi raccomando usate poco colorante se no verranno dei colori troppo accesi: io con la parte bianca facevo le mele:  fate una pallina, metteteci un chiodo di garofano spingendo un pò: ed ecco la forma della mela, con un pò di colorante rosso facevo un pò di colore come il frutto del disegno centrale, con il verde facevo la pera, con il rosso la fragola che poi punzecchiavo tutta con uno stecchino , in ogni fruttino mettete un chiodo di garofano,Se volete fare un lavoro veramente perfetto potete passare alla fase del brillantaggio, sistemate tutti i frutti e testa in giù in teglie tonde di acciaio in modo che non stiano nè troppo stretti nè troppo larghi tra di loro, mettete dello zucchero sul fuoco ( un chilo) con acqua e fatelo andare, prendetene una goccia tra le dita e aprite  e chiudete, quando fa il filo fine!!!!!!!prendete lo zucchero e rovesciatelo sui fruttini con gesto deciso, vedrete i fruttini venire a galla, mi raccomando che rimangano a faccia in giù, se qualcuno si gira, con uno stecchino fatelo rigirare in giù, lasciate riposare il tutto per una notte intera, si formerà uno strato di zucchero duro come il ghiaccio, a questo punto fate un buco di lato e molto delicatamente fate uscire dal buco lo zucchero che è rimasto liquido, mi raccomando non girate troppo  se no i fruttini possono cadere, quando avte fate uscire tutto il liquido, girate la teglia e battete, i fruttini cadranno, con molta pazienza puliteli dello  zucchero in eccesso, sistemateli uno per uno nei pirottini di carta, come la prima foto,e avete visto come brillano!!!!!!se non ve la sentite di fare l'operazione di brillantaggio i fruttini saranno lo stesso buoni, ma non buonissimi...............come con il loro zucchero brillante. Se avete qualche dubbio, scrivetemi pure!!!!!!!!!!

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