Omar Khayyam, poeta persiano del XII secolo

Il momento giusto è a Tromso dal 22 al 27 di gennaio.
In questa piccola città della Norvegia, si celebra ogni anno il Nothern Lights Festival.
Per coloro che amano la natura
selvaggia
e incontaminata
dei Paesi del Nord
e amano
rimanere incantati
dal sempre nuovo spettacolo dell’Aurora del grande Nord.
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E' DANESE IL MIGLIOR RISORANTE DEL MONDO

La rivista inglese Restaurant Magazine ha redatto la classifica dei migliori ristoranti del mondo anche quest’anno. E dopo quattro anni di dominio assoluto, El Bulli dello chef Ferran Adrià cede il primo posto al Noma di Copenaghen del 32enne Renè Redzepi. Ha fatto passi da gigante il giovane cuoco danese che aveva deciso di usare esclusivamente ingredienti scandinavi, prodotti per lo più sconosciuti nel resto del mondo. Ma i gourmet hanno molto apprezzato il coraggio e il talento dello chef del Noma, il ristorante che era un magazzino portuale deposito di balene del XVIII secolo e che oggi è il ristorante migliore del mondo.
Al secondo posto Ferran Adrià,
spodestato dal trono ma
che riceve il premio “Chef della Decade“. L’edizione 2010 vede cinque italiani
in classifica. Il primo
fa il suo ingresso al
sesto con L’Osteria
Francescana
di Massimo Bottura.
Terzo posto per il Regno
Unito con
The Fat Duck
di Heston Blumenthal che
si aggiudica anche un
prestigioso
riconoscimento, il “Chefs’
Choise Award“,
ossia il premio per lo
chef più votato dai suoi
colleghi.
L’osteria Francescana di
Modena dello chef
Massimo Bottura è il
primo tra gli italiani e
sesto del mondo (era
13esimo nella lista
2009). Scala la
classifica anche
Le Calandre di Rubano
in provincia di Padova
dei fratelli
Massimiliano e Raffaele
Alajmo che ottengono la
posizione numero 20 (+
29 rispetto all’anno
scorso), per il
Combal.Zero
di Rivoli 35esimo, per
il ristorante
Dal Pescatore
della famiglia Santini a
Canneto sull’Oglio
(+12).
Una new entry italiana
si trova al numero
40 con il
Canto dell’Hotel Certosa
di
Maggiano di Siena
guidata da Paolo
Lopriore.
Inaspettata l’uscita dai
Fifty del
ristorante Cracco
di Milano che scende dal
22° al 71° posto. Nella
classifica tra la
posizione 51 e 100 altri
due ristoranti italiani:
l’Enoteca
Pinchiorri
(87) e la
Pergola
guidata da Heinz Beck
(97).
Il “medagliere” vede gli
Stati Uniti con il
maggior numero di
ristoranti tra i Fifty,
ben 8 locali. Poi la
Francia con 6, Italia e
Spagna a pari merito con
5 (ma il nostro paese ha
perso
Il Gambero Rosso
del fuoriclasse Fulvio
Pierangelini che ha
chiuso nell’anno passato
e che era
il locale con maggior
risonanza internazionale,
votato da tanti giurati
stranieri), poi Germania
e Uk con tre ciascuno.
Nove sono le
new entry
(Schloss Schauenstein in
Svizzera n. 30, Aqua
Germany n. 34, De
Librije Netherlands n.37,
Jaan par Andre Singapore
n. 39, Il Canto di Siena
n. 40, Biko Mexico n.
46, Nihonryori RyuGin
Japan n.48, Hibiscus UK
n. 49, Eleven Madison
Park USA n. 50)
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